domenica 8 febbraio 2015

I biscottoni da inzuppo...come quelli di una volta.


 
Nel post precedente,
vi parlavo dell'importanza di adottare qualche semplice accorgimento per
rendere la nostra alimentazione più sana, equilibrata e corretta.
 
Al "Master of Food",
organizzato da Slow Food Alto Molise e dedicato all'olio extravergine d'oliva,
tra i tanti consigli che ci hanno dato,
spicca quello di prestare particolare attenzione agli ingredienti riportati
sulle confezioni degli alimenti industriali.
 
In parole povere, sarebbe corretto evitare tutti quei prodotti che contengano olio di palma.
Ne avrete sentito parlare certamente e non mi dilungherò su questo aspetto.
Vi consiglio, però, di dare un'occhiata qui e agli articoli presenti su questa pagina.
 
Non è facilissimo escludere l'olio di palma dalla nostra alimentazione:
basti pensare che è presente nel 90% dei biscotti da colazione industriali,
nella Nutella (ne ho ridotto l'uso ma non credo di riuscire a farne a meno, confesso)
nei crackers, nel pan carrè, nelle fette biscottate, nelle merendine...
ma ci si può provare.
 
E per la colazione, potete provare questi biscottoni da inzuppo.
 
Ricordano quelli di una volta, quelli che le nostre nonne preparavano con
 pochi e semplici ingredienti tra cui, 
giusto per restare in tema, olio evo e non burro o, peggio, olio di palma.
 
Quindi sani, leggeri,
ma anche tanto tanto buoni.
 
INGREDIENTI:
 
500 g. farina 00  
200 g. zucchero semolato 
2 uova   
50 ml. latte 
70 ml. olio evo   
10 g. di ammoniaca
la buccia grattugiata di un limone   
i semi di una bacca di vaniglia   
 
zucchero semolato q.b. per la copertura
 
PREPARAZIONE:
 
In una larga terrina montate le uova con lo zucchero.
 
Aggiungete, i semini di vaniglia, la farina (a cui avrete mescolato la buccia del limone) e l'olio.
 
Intanto fate intiepidire, su fiamma bassa il latte, versatelo in una terrina abbastanza larga e unitevi l'ammoniaca.
Il latte inizierà a gonfiare, a questo punto unitelo all'impasto e, dopo una veloce impastata, con le mani inumidite d'acqua formate dei bastoncini, lunghi circa 10 cm. e poneteli, ben distanziati, su una teglia foderata di carta forno.
 

 
Cuocete, forno modalità statica, a 180° per 10 minuti.
 
Ah, quando aprite il forno tenetevi lontano...la zaffata di ammoniaca
che ne uscirà sarà piuttosto forte, ma,
dopo la cottura, l'odore svanirà del tutto.
 
Conservate in scatole di latta.
 
Con questa dose ne ho ottenuto circa 30.
 
Ricetta vista qui.
 



 
  
Aggiornamento:
ormai questi biscottoni, a casa mia, sono immancabili.
Ebbene, nel farli e rifarli mi sono perfezionata:
ora suddivido l'impasto in filoncini spessi quanto un dito, li appiattisco e li taglio in rettangoli.
E non mi inumidisco le mani.
E' un metodo ancor più veloce
E così, rettangolari, assomigliano quasi a quelli del famoso Mulino.
Solo che questi sono più buoni.
E molto molto più sani.
 

 
 
Enjoy it.
 
 
 
 

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